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Start Cup - Dall'idea all'impresa

Fabrizio Bugamelli
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Paola Perini
Innovami
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Start Cup Imola 2007

Start Cup 2007 – Sezione di Imola ha visto due imprese sul podio, Windesign e Italiana Software. Entrambe le imprese sono state selezionate per rappresentare Start Cup al Premio Nazionale Innovazione (PNI), la competizione tra 42 progetti d’impresa hi-tech che si è tenuta all’Università di Napoli “Federico II” il 3 e 4 dicembre 2007. Italiana Software, inoltre, si è aggiudicata anche i 10mila euro del Premio Ingenium, un finanziamento in capitale di rischio messo a disposizione da Ingenium, il fondo di venture capital per le Pmi dell’Emilia Romagna. La terza edizione imolese della Start Cup è stata organizzata da INNOVAMI insieme al consorzio AlmaCube, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e il sostegno di Banca di Imola e Banca di Credito Cooperativo Ravennate e Imolese.

 

1° classificato

Windesign – Il progetto, sviluppato a partire da specifici studi condotti in precedenza da alcuni suoi proponenti, ha l’obiettivo di produrre e commercializzare nuove turbine eoliche di piccolissima taglia ad asse verticale che consentono la produzione di energia in ambiente urbano. Gli aereogeneratori messi a punto nell’ambito del progetto sono al di sotto dei 20kWh di potenza, a basso impatto acustico e visivo, in grado di produrre energia elettrica anche in ambienti caratterizzati da una moderata intensità di vento.

Il gruppo imprenditoriale è costituito da Paride Agatensi, tecnico, esperto di sistemi elettrotecnici, software, modellistica e meccanica; Massimiliano Castelluzzo, laurea in Ingegneria civile (Università di Bologna); Pietro Nanni, laurea in Ingegneria aerospaziale (Università di Bologna).

 

2° classificato


Italiana Software Il progetto mira alla costituzione di un’impresa che si propone di operare nell’ambito di architetture software orientate ai servizi: le cosiddette Soa (Service Oriented Architecture). Il contributo innovativo su cui la futura impresa intende fare leva per inserirsi e crescere nel mercato delle Soa è la creazione di un nuovo linguaggio, denominato “Jolie” (Java Orchestration Language Interpreter Engine).

Nato all’interno di un progetto di ricerca dell’Università di Bologna, Jolie è un progetto open source che permette di programmare singoli servizi in grado di essere interoperabili con altri servizi, secondo le specifiche dei Web service, di programmare servizi in grado di comporne altri, di avere una sintassi semplice, simile a quella dei più noti linguaggi “C” e Java, e di ridurre i tempi di formazione dei programmatori, in quanto semplice e intuitivo. Primo prodotto di Italiana Software è la suite di programmazione denominata “Jade” (Jolie Advanced Development Environment) che contiene strumenti che facilitano e velocizzano la programmazione attraverso Jolie.

Il gruppo imprenditoriale è costituito da Claudio Guidi, laurea in Ingegneria elettronica e dottorato in Informatica (Università di Bologna); Fabrizio Montesi, laurea in Scienze dell’informazione (Università di Bologna).