Risultati

Target:

La documentazione raccolta si rivolge, prevalentemente, aimprenditori, professionisti, responsabili organizzazione, amministrazione e controllo, nonché ai responsabili IT che devono guidare realizzazioni di sistemi gestionali integrati.

Può essere interessante anche per esponenti del mondo finanziario impegnati a supporto di ristrutturazioni aziendali.

Contenuti:

Le informazioni collezionate sono riferibili a due componenti fondamentali da gestire in progetti di cambiamento o adeguamento organizzativo: l’impostazione e la gestione esecutiva nel continuo.

La prima sezione è articolata, fornendo dapprima la metodologia frutto della ricerca condotta e riassunta nel “white paper”. Essa, potete vedere, ha avuto applicazione sia nella teoria che nella pratica.

Nella teoria è stato formalizzato un “articolo” di valenza scientifica, pubblicato sull’annual journal Communications of Global Information Technology (COGIT) e presentato alla Global Information Technology Management Association World Conference (GITMA) a Washington (Giugno 2010).

Il framework ha avuto un’applicazione pratica in un contesto industriale; nella “scheda 1” si descrive l’approccio seguito, mentre nel corso della rassegna SMAU (Giovedì 10 giugno 2010) verrà presentato il case history completo.

La metodologia definita ha avuto un secondo ambito di applicazione nelle tematiche di aderenza dei processi rispetto alle esigenze normative, con particolare riferimento al D.Lgs 231/01. Nell’ambito della ricerca si è strutturato un approccio che consenta alle piccole e medie imprese di disporre di un metodo impostativo e di uno strumento a supporto dell’esecuzione delle attività di controllo. Nella “scheda 2” si descrivono le opportunità emerse, in particolare nel superare i vincoli di costo sottesi all’attuazione della norma nelle PMI.

La seconda sezione è orientata alla descrizione delle modalità di supporto all’esecuzione che sono derivate dal modello descritto.

Si illustrano i benefici derivanti dalla formalizzazione dei processi, con strumentazioni strutturate; nel caso pratico esemplifichiamo un “processo di ciclo passivo”, ottimizzato anche grazie all’introduzione di strumenti di riconoscimento ottico dei documenti.

Si evidenzia, però, come la formalizzazione fine a stessa non sia sufficiente per garantire la corretta esecuzione delle attività; per migliorare la qualità dei risultati, il nostro approccio prevede di ricorrere a “strumenti di collaborazione” e di content document. All’interno di essi sono riassunte le regole di comportamento (“manuale contabile”); i vantaggi che tali strumenti offrono sono la flessibilità e la velocità di adeguamento ai cambiamenti, nonché la facilitazione della comunicazione su tutti i livelli dell’organizzazione.

Prima sezione

documento Acrobat PDF Ricerca - WP - White_Paper (664 Kb)

documento Acrobat PDF Carli Grandi Vignoli submission (147 Kb)

documento Acrobat PDF SCHEDA 1 (72 Kb)

documento Acrobat PDF SCHEDA 2 (53 Kb)

documento Acrobat PDF Caso Industriale (447 Kb)

Seconda sezione

documento Acrobat PDF Contabilizzare Fattura Fornitore (280 Kb)

documento Acrobat PDF Processo di Ciclo Passivo (51 Kb)

documento Acrobat PDF Strumento di collaborazione (175 Kb)

documento Acrobat PDF Il Manuale Contabile (46 Kb)