IMOLA PROGRAMMA

Il contributo di Innovami alla manifestazione “Imola Programma – Glocal Innovation Forum”, insieme a quello di LocalFocus, ha generato molte opportunità per le aziende del territorio, soprattutto in termini di networking e di collegamento tra aziende informatiche e realtà innovative. I contenuti di alcuni interventi e il supporto organizzativo hanno dato la possibilità all’incubatore di apportare un valore aggiunto all’evento.

Tanti i riscontri positivi da parte dei partecipanti e dei visitatori, per un’iniziativa volta a rilanciare il territorio e la collaborazione tra istituzioni, enti e aziende nell’ambito dell’innovazione e della digitalizzazione. Grazie allo spirito dell’evento, si è consolidato l’obiettivo di questa seconda edizione: quello di rendere Imola Programma un tassello fondamentale per vivere con rinnovato entusiasmo il territorio locale.

L’iniziativa, in due giornate, è stata inaugurata coinvolgendo imprese, scuole, giovani e istituzioni locali con momenti di incontro e confronto. Al taglio del nastro sono intervenuti Fabio Montefiori, presidente di Local Focus e Christian Gironi, direttore di Innovami, organizzatori della rassegna.

Il programma del primo giorno è stato caratterizzato dall’alternarsi sul palco di diverse realtà imprenditoriali pronte a raccontare la loro visione sul futuro dell’informatica connessa all’innovazione sul territorio. Tra le startup di Innovami, SocialCities e Cubbit hanno partecipato allo speech e alla tavola rotonda, dando il loro contributo esperienziale. Apprezzato anche l’intervento di Marco Federzoni  di Tom Tom Telematics, sulle tecnologie per la sicurezza dei lavoratori in trasferta.

Networking e laboratori innovativi per una non-stop di 24 ore, hanno fatto la differenza rispetto alla precedente edizione. Infatti, nella notte tra una giornata e l’altra, è andata in scena l’iniziativa #HackAMirror, “l’hackathon che rispecchia il tuo talento”, curato da Antreem, Innovation Factory. L’Hackathon ha registrato una trentina di partecipanti, tredici dei quali attivi sui progetti, quattro team in gara, tre lavori portati a termine con successo. E poi, un dato che ha sorpreso tutti: diversi giovani partecipanti, molto capaci, sotto i 20 anni. Giovanissimi anche i DAB, i vincitori, che hanno pensato ad interfacce per interagire con i vari componenti della tecnologia dello smart mirror e alla sensoristica a esso collegata.

All’inizio della seconda giornata invece, si è dato spazio agli incontri per il mondo dell’istruzione; molti gli studenti da numerose scuole della provincia, per proseguire poi nel pomeriggio presso Imola Informatica con il Coder Dojo, laboratorio per bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni dove si insegna la programmazione informatica ai più piccoli.

Il prossimo appuntamento con la terza edizione di Imola Programma sarà nel 2019.

Hanno sostenuto questa come premium partner: Antreem, Cefla, E-Mind, Imola Informatica, Iprel Progetti e Sacmi. Contribuiscono anche Aepi, Cryptolab, Eca Consult, Elettrotecnica Imolese, Exe.it, FabLab Imola, Illumia, Inetiqa, Info Easy, ItalianaSoftware, Qtecnica, Sei Sistemi, SocialCities e Studi Legali Riuniti.

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