La realtà di riferimento per Chimpa è quella della scuola 2.0, fino a qualche tempo fa scenario del futuro, oggi realtà emergente. Chimpa è una piattaforma didattica che consente di gestire e controllare i tablet di classe.
"L'abbiamo progettata ascoltando le esigenze dei docenti e dei ragazzi del liceo Respighi di Piacenza che vogliono ottenere il massimo dalle nuove tecnologie adottate dall'istituto - spiega Antonio Francesco Curedda, sales strategy di Xnoova, società di sviluppo software creatrice della piattaforma formata da Roberto Tramelli, Alessandro Molinari, Giacomo Donati, Corrado Gaviglio, Paolo Malpeli, Paolo Moschini, Luca Bleve. "Chimpa offre una suite di servizi finalizzati a migliorare la didattica in aula".
Giunta terza al concorso Una nuova idea di impresa 2016, Chimpa include diverse applicazioni, dedicate agli insegnanti, "Chimpa teach" e agli studenti "Chimpa learn". Chimp in inglese significa scimpanzè. La mascotte della suite è una scimmia. "Si tratta di animali dalle grandi capacità, estremamente curiosi, che imparano ogni giorno cose nuove - spiega Curedda. "Fondere il termine chimp con le prime lettere di impara, per ottenere ch-impa, ci è sembrato il giusto compromesso per esprimere l'obiettivo della piattaforma".
"Chimpa teach" installata sul tablet dell’insegnante permette l’appello automatico, eroga contenuti didattici agli studenti integrandosi con Google Apps e altre piattaforme, apre le applicazioni e imposta le liste di siti web consultabili sui dispositivi degli studenti. "Chimpa learn", l'applicazione per gli studenti installata sui dispositivi resi loro disponibili, consente il controllo presenza, l’accesso ai contenuti didattici e alle risorse in rete ed è predisposta per l’accesso alle Google Apps e alle valutazione tramite test e questionari. In più permette di far scattare un segnale acustico, azionato dall'insegnante, per richiamare lo studente all'attenzione.
"Il liceo Respighi è stato il nostro ispiratore e banco di prova perchè è fra i primi ad aver inserito l'uso di tablet e quindi ad aver affrontato i problemi di gestione che tali dispositivi comportano. Partendo da queste esigenze - continua - abbiamo costruito un prodotto sempre più complesso fino a trasformarlo, nel giro di un anno, in una piattaforma strutturata". Contemporaneamente si sono moltiplicate le occasioni di contatto che hanno portato Xnoova e quindi Chimpa a Varsavia, Milano, Dublino come ospite selezionato in manifestazioni dedicate a start up e didattica 2.0. "Esiste un interesse concreto sul prodotto che stiamo offrendo soprattutto nel Nord Italia in particolare ad istituti privati - sottolinea Curedda. "Al momento stiamo strutturando una rete vendita in grado di coprire il mercato italiano in attesa di portare Chimpa all'estero.
La piattaforma consente ad insegnanti e studenti di fare cose che prima non era possibile proporre. Chiaramente il suo utilizzo dipende dal tipo di approccio che l'insegnante decide di utilizzare. In ogni caso - conclude - non ci fermeremo qui. Abbiamo già in cantiere altri progetti nell'ambito dello sviluppo di software dedicati al mondo della scuola. Quello che proponiamo è lo sviluppo di una didattica propositiva, nella quale viene facilitato il raggiungimento delle fonti dopo aver selezionato i contenuti. In questo modo è possibile memorizzarli con più facilità".