Fondo Strategico Territoriale

Cos'è e a chi è rivolto

Obiettivi e funzioni


Mission e caratteristiche

Il Fondo Strategico Territoriale Spa è un veicolo finanziario che nasce nel 2015 con l’obiettivo di accelerare i programmi di crescita di imprese e/o di elevarne l’affidabilità finanziaria apportando anche competenze organizzative e manageriali.

FST Spa ha per oggetto l’assunzione di partecipazioni in enti e società di capitali (start-up o società già operanti) per una quota massima del 30% del capitale sociale. Inoltre, può erogare servizi relativi alla gestione, alla promozione, allo sviluppo delle imprese, inclusa la formazione del personale e l'assistenza amministrativa, finanziaria, informatica, legale e fiscale.

Il Fondo Strategico Territoriale Spa è costituito da CON.AMI, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Curti Costruzioni Meccaniche Spa, Ifm Srl e ha attualmente un capitale sociale di 1,5 milioni di Euro. Lavora in stretta relazione con INNOVAMI, che dal 2016 affianca alla sua mission storica l’attività di scouting per la crescita di FST Spa stesso.

A quali imprese si rivolge

L'identikit dell'impresa ideale è quello di una società che ha già individuato un mercato di riferimento e ha bisogno di risorse finanziarie per conquistarlo. La creazione di nuove opportunità di occupazione e la localizzazione nel territorio di riferimento sono ulteriori requisiti del Fondo Strategico Territoriale Spa.

Le imprese dovranno avere sede legale e/o operativa nel territorio di: Bagnara di Romagna, Brisighella, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Castel del Rio, Castel Guelfo di Bologna, Castel San Pietro Terme, Conselice, Dozza, Faenza, Firenzuola, Fontanelice, Imola, Lugo, Marradi, Massa Lombarda, Medicina, Mordano, Palazzuolo sul Senio, Riolo Terme, Sant’Agata sul Santerno, Solarolo.

Il Fondo Strategico Territoriale Spa non pone vincoli rispetto al settore di appartenenza o di operatività. Sarà, tuttavia, data priorità alle attività che presentino legami e affinità con le attività del territorio.
Non sono prese in considerazione: società interessate da dissesto finanziario, coinvolte in piani di ristrutturazione del debito o progetti con esclusiva finalità di finanziamento del circolante.