SocialCities viene ideata nel novembre del 2012 da Andrea Lugli e Riccardo Russo, entrambi studenti universitari poco più che ventenni, per partecipare, su invito di un loro insegnante, ad un bando per la creazione di nuove idee.
Insieme ad altri tre studenti, Luca Cavina, Alessandro Di Teodoro e Mariagrazia Cinti viene progettata l’applicazione per telefonia mobile “LocalJob” dedicata alla ricerca di determinate professionalità di servizio a domicilio, come idraulici, baby sitter o traduttori, in un’area ristretta alle dimensioni del vicinato.
La costituzione di SocialCities s.r.l. come start up innovativa, con sede legale presso l’incubatore, è datata 31 marzo 2014. Dal settembre dello stesso anno, dopo l’ingresso nel circuito creato dall’acceleratore di impresa #WCAP Working Capital Accelerator di TIM e Telecom Italia partner di INNOVAMI, è partito il test di mercato che, nei territori di Imola e Bologna, consentirà di recepire il gradimento dell’applicazione da parte di fornitori e utenti.
Il test di mercato, modulato per step successivi, interesserà le varie modalità di funzionamento della App, dalla ricerca professionisti in caso di urgenza, al sistema di pagamento tramite mobile POS. Il ventaglio di professionisti offerto da LocalJob.it, necessariamente certificati per avere accesso all’applicazione, spazia al momento fra oltre 50 categorie dalle badanti ai tatuatori, passando da chiropratici, massofisioterapisti e insegnanti per ripetizioni.
L’obiettivo è di arrivare ad un lancio di LocalJob a livello nazionale durante il 2015 e ad una sua estensione, nel corso dell’estate 2015, alle località turistiche.