Myappfree
Oltre un milione e ottocentomila utenti per una media di 300.000 ingressi unici mensili. Sono i numeri di Myappfree, network che consente di scaricare applicazioni gratuite, scontate o consigliate per smartphone con sistema operativo Windows e Android. "Nasce tutto due anni fa - racconta Massimo Caroli, ingegnere informatico imolese ideatore di Myappfree insieme all'amico Riccardo Fuzzi, imolese diplomato in informatica. "Cercavo, insieme a Riccardo, una applicazione per cellulare che fosse in grado di individuare applicazioni gratuite o scontate. Avevamo acquistato uno dei primi smartphone con sistema Windows e le possibilità erano inferiori a quelle offerte dal sistema Android" .
Non trovando nulla che fosse in grado di soddisfare le loro esigenze, Caroli e Fuzzi coadiuvati dal team nel frattempo creato insieme Michele Lichinchi, laureato in semiotica e trasferitosi recentemente a Imola e al forlivese Alessandro del Grano, studente di ingegneria informatica, lanciano Myappfree per Windows. Il successo ottenuto li convince, un anno fa, a sbarcare anche in ambiente Android.
"Il network - continua Caroli - propone le app rese disponibili gratuitamente o scontate e consiglia quelle che possono essere apprezzate dall'utente in base all'analisi dei suoi gusti, come una sorta di personal assistant installato sul telefono. Diversamente da altre applicazioni che cercano di individuare le offerte, siamo noi a rivolgerci agli sviluppatori convincendoli a rendere gratuite o scontate le app in quel determinato giorno offrendo in cambio la visibilità data dai nostri contatti. Sfruttiamo la leva dell'utenza. In questi due anni - sottolinea - hanno aderito più di 1000 sviluppatori".
Dopo aver affrontato il percorso di accelerazione per 7 mesi attraverso Working Capital, nell'aprile scorso Myappfree è entrata a far parte delle startup incubate da Innovami. Nello scorso giugno, ha conquistato la quarta edizione del concorso di idee "Una nuova idea di impresa" promosso e lanciato dall'incubatore.
"Un po' di interesse, quando abbiamo lanciato Myappfree ce lo aspettavamo - racconta Caroli. "Ma così tanto no. Una cosa che ci è piaciuta è che Nokia, prima di essere acquisita, ci ha chiamato a Helsinki, nella sede principale, come formatori all'interno del percorso di tre settimane dedicato ai loro sviluppatori". Il futuro di Myappfree è legato all'estensione del network anche a tablet e pc e a nuove piattaforme comprese le console Microsoft.