Ambiente, Energia e Scienza della Vita Un mix di molecole per “standardizzare” le membrane cellulari, incrementando l’efficacia dei modelli sperimentali

Remembrane

Nel 2010 hanno detto: proviamoci. Così dal team formato da Alexandros Chatgilialoglu, Paola Poggi e Roberto Mirabella è nata Remembrane, entrata a far parte di INNOVAMI, come realtà incubata, dopo la selezione al concorso di impresa INNOVAMI Start-Up.

Il settore in cui opera l’azienda è quello delle biotecnologie. In particolare, Remembrane si occupa di tecnologia delle colture cellulari, strumento sempre più utilizzato nell’ambito della ricerca medica per testare candidati farmaci o per nuove applicazioni di medicina rigenerativa.

L’intervento di Remembrane, che nel frattempo ha vinto i premi Innovaday, Research to Business e Giovane Imprenditore Provincia di Bologna, è finalizzato a ricreare nelle cellule coltivate in vitro una membrana il più simile possibile a quella delle cellule naturali ricreandone la composizione lipidica e le rispettive proprietà biofisiche.

Tale composizione può essere adattata fino a riprodurre situazioni patologiche o predisponenti.