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Bper Banca finanzia le start-up innovative

21 ottobre 2016

Lo scopo dell’iniziativa di Bper Banca è favorire l’accesso a fonti finanziarie per piccole e medie imprese (PMI) che si configurano come start-up, start-up innovative o incubatori certificati di start-up innovative, mediante la concessione di una garanzia pubblica a “rischio zero” per la Banca.

Quali sono i soggetti beneficiari?

Start-up, nuove PMI, che sono state costituite o hanno iniziato la propria attività da non più di tre anni dalla richiesta di ammissione alla garanzia del Fondo.

Che tipo di operazioni finanziarie si considerano?

Si tratta d’investimenti, materiali e immateriali, da effettuare nel territorio nazionale, non conclusi, cioè avviati successivamente o in corso alla data di presentazione della richiesta di ammissione alla garanzia, e che riguardano la creazione di un nuovo stabilimento, l’estensione di uno stabilimento esistente, la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente. Alcuni esempi d’investimenti:
immateriali: acquisto di tecnologia, brevetti, licenze e know-how; 
materiali: terreni, fabbricati, impianti, macchinari ed attrezzature.
L’importo massimo garantito è di 2,5 milioni di euro.

Quali sono gli importi ammissibili e i costi?

Per quanto riguarda gli importi, il finanziamento alle start-up potrà coprire massimo il 75% dell’importo dell’investimento, mentre per le start-up innovative o incubatori certificati potrà coprire massimo l’80%. I costi sono presenti solo per le start-up, pari ad una percentuale dell’importo garantito, mentre per la seconda categoria di beneficiari, le start-up innovative o incubatori certificati il costo della garanzia è gratuito.

Per maggiori dettagli scarica il pdf informativo di Bper Banca o visita il sito www.bper.it