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I vincitori di Una nuova idea d'impresa 2014

20 giugno 2014

Mercoledì 18 giugno abbiamo scoperto i vincitori dell'edizione 2014 del concorso Una nuove idea d'impresa, nato per sviluppare l’imprenditoria locale e la cultura dell’innovazione, attraverso la nascita di nuove imprese innovative: le tre idee sono infatti state premiate nel corso della giornata conclusiva della seconda edizione dell’iniziativa.

Coinquilinity (Bologna) è un’applicazione per trovare il coinquilino ideale nella città in cui si vive, si studia o si lavora. Piqs (Bologna) è un sistema di gestione informatizzato dei documenti che riguardano il personale della pubblica amministrazione. SmartLogo (Firenze) è un sistema che permette alle aziende di utilizzare come strumento informativo unicamente l’immagine del logo, inserendovi informazioni utili (testi, WebUrl, video), senza dover utilizzare nessun’altra tipologia di codice (QR-Code, Barcode) e senza alterare l’immagine originale del logo.

Alle tre idee vincenti si aggiungono le due menzioni speciali a CellDynamics (Bologna), per il migliore contenuto di innovazione e a Mind the pill (Imola) per la migliore presentazione pitch.

Ai tre progetti vincitori andranno mille euro in denaro, insieme ad ulteriori duemila euro sotto forma di servizi erogati da professionisti selezionati da Innovami per la stesura dell’analisi di pre-fattibilità del progetto d’impresa legata all’idea presentata e la promozione dell’idea attraverso un evento di premiazione, la diffusione a mezzo stampa, web, social and professional network.

Delle 37 idee presentate, in crescita rispetto al 2013, sono state 10 quelle selezionate, tra le quali sono emerse le 3 premiate e le 2 menzioni speciali. Alla giornata di mercoledì 18 giugno hanno partecipato circa 100 persone.

La giornata di mercoledì ha visto anche una tavola rotonda, dal titolo “Primo mercato: il collo di bottiglia alla crescita delle start-up”. Il confronto è stato dedicato alle modalità e alle condizioni chiave per rendere efficace l’intervento degli investitori e delle imprese esistenti in questa prima fase di selezione delle nuove imprese innovative, considerate sempre più un meccanismo fondamentale della ripresa competitiva attraverso l’innovazione. Esistono però dei “colli di bottiglia” ricorrenti nel percorso di maturazione delle start-up, in grado di frenarne la crescita. Il più importante tra questi è la generazione di fatturato, o meglio, di accesso al primo mercato di vendita. Un esempio emblematico è quello che deriva dal settore digitale. Più dell’85% delle nuove imprese digitali (la maggior parte con meno di due anni di vita) produce un fatturato inferiore ai 100.000 euro. Indipendentemente dal mercato di riferimento, esistente o nuovo, frutto di nuove segmentazione o di clonazioni, la situazione è comune, tuttavia, al gran numero delle imprese innovative. 
Alla tavola rotonda hanno preso parte Tomaso Marzotto Caotorta, Vice-Presidente IBAN - Italian Business Angels Network; Francesco Lazzarotto, New project development Manager di Warrant Group; Federico Zacaglioni, responsabile comunicazione aziendale di Italeaf; Anna Amati, Vice-Presidente e Co-Fondatrice di Meta Group.

Per ricevere i materiali della tavola rotonda scrivere a: [email protected]

Come lo scorso anno, “Una nuova idea d’impresa” è realizzata grazie al contributo di Con.Ami, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Nuovo Circondario Imolese, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Banca di Imola, Banca di Credito Cooperativo ravennate-imolese, Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, Cassa di risparmio di Imola.