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Investment Compact, novità per le start-up nel decreto legge

13 aprile 2015

"Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti" è il titolo del Decreto-legge 24 gennaio 2015, n.3, che porta con sé importanti novità per le start-up. Vediamole in sintesi, ma per l’approfondimento di questi temi vi segnaliamo il documento “Scheda di sintesi della policy a sostegno delle startup innovative" del Ministero dello Sviluppo Economico scaricabile qui.

Ora la vita delle start-up è stata estesa a 5 anni. Inoltre la costituzione della start-up non prevede più la consulenza di un notaio: l’atto costitutivo può essere redatto con firma elettronica attraverso un atto notarile standard messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, così come le modifiche successive, con un risparmio per i membri della start-up. Le start-up sono inoltre esonerate dall’imposta di bollo e dai costi di iscrizione al registro delle imprese per i 5 anni della loro vita.

Nel Decreto Legislativo è prevista anche la possibilità per l’Istituto Italiano di Tecnologia di entrare nel capitale della start-up. Infine nascerà un super-portale per aggregare i bandi di finanziamento pubblici e privati.

Viene inoltre costituita la categoria delle PMI innovative: dopo i primi 5 anni, le start-up innovative potranno scegliere di diventare PMI innovative e conservare alcuni vantaggi.