Ambiente, Energia e Scienza della Vita Rifiuti industriali: dall’analisi delle criticità fino all’effettivo smaltimento presso aziende specializzate

Geas

Rispettare la legge, rispettare l’ambiente, migliorare l’organizzazione aziendale spendendo meglio le necessarie risorse per lo smaltimento dei rifiuti industriali.

Geas – questo il nome dell’azienda entrata nell’incubatore INNOVAMI a settembre 2009, dopo aver partecipato al bando per l’accesso diretto – progetta sistemi per la gestione dei rifiuti speciali, pericolosi e non. Una mission che si accompagna a una nuova filosofia nella gestione dei rifiuti, che va da un rapporto il più possibile diretto con il cliente all’offerta di un sistema certificato per la gestione dei rifiuti in base alle più recenti norme di legge.

Nello specifico, Geas effettua sopralluoghi in azienda constatando lo stato dell’arte: dalla situazione in cui versa il deposito temporaneo dei rifiuti alla corretta – o meno – tenuta dei registri. Quindi propone un progetto di smaltimento dei rifiuti accumulati, garantisce la tenuta dei registri presso un proprio server – a cui il cliente ha accesso in ogni momento e a cui possono accedere anche le autorità competenti in caso di controlli – e organizza tutte le operazioni di carico e scarico dei nuovi rifiuti, eliminando da un lato qualsiasi fattore di rischio connesso al mancato rispetto delle norme, e dall’altro ottimizzando, gli sforzi economici delle aziende.

Geas si impegna per un rapido e corretto smaltimento dei rifiuti che ha influenza sia sui processi aziendali che sull’ecologia urbana nel suo complesso, dalla situazione dell’area industriale alla vivibilità dell’intero comprensorio.

I soci di Geas sono Angelo Muccinelli, Luisa Vinattieri, Romolo Donatini, Simone Luppi. Una delle ambizioni dell’azienda, che agisce attualmente come intermediario tra imprese e smaltitori autorizzati, è creare un vero e proprio consorzio tra gli smaltitori, nella direzione di una migliore qualificazione dei servizi.